E’ dallo scorso 13 settembre che la sonda spaziale Mars Express dell’ESA sta studiando una particolare nube bianca che fuoriesce da un vulcano di Marte, Arsia (è alto 20 km), e che si estende per circa 1.500 km ad ovest.

Nonostante il fenomeno naturale sia alquanto curioso, non c’è alcuna “sorpresa” in agguato: insomma, nessuna attività vulcanica del pianeta rosso che, da questo punto di vista, è totalmente inattivo.

Il fenomeno si chiama sollevamento orografico: si verifica quando una massa d’aria è forzata a salire ad un’altitudine elevata (in questo caso quella del vulcano) e si espande man mano che sale, raffreddandosi. L’umidità, che aumenta di pari passo, provoca poi la formazione della nube in questione.

Eventi simili sono già stati studiati da Mars Express in passato, per tre volte (2009, 2012 e 2015). Gli esperti hanno anche appurato che queste nubi si formano anche dipendendo dalla quantità di polveri che contiene l’atmosfera marziana. Un’ulteriore indicazione per il futuro processo di colonizzazione di Marte.

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