Google si propone di rendere ‘mobile’ il vostro sito web con GoMo

Nonostante la crescita esplosiva nell’uso di smartphone, molte imprese hanno ancora un sito web che non è ottimizzato per stare sul piccolo schermo di un dispositivo mobile. Se un potenziale cliente non può navigare nel sito del negozio dal proprio smartphone, c’è una buona probabilità che egli preferisca passare al negozio di un concorrente che si è premurato di predisporre un sito mobile-ready.

Il nuovo strumento di Google, GoMo è volto a garantire che i siti web aziendali siano ottimizzati per gli utenti degli smartphone. Poiché Google è anche dietro Android e gli annunci di Google Mobile, è palese come abbia acquisito un interesse in questo campo. Ciò non rende il sito meno utile, ma rende GoMo molto simile ad un Babbo Natale dentro un centro commerciale ‒ un’esperienza gratuita che incoraggia a fare acquisti nelle immediate vicinanze.

Primi passi con GoMo Meter

Il Gomo Meter dice se il sito web è ottimizzato per i dispositivi mobili. Se così non fosse, restituisce un report personalizzato gratuito su che cosa occorre fare per modificarlo. Il GoMo Meter tiene conto di quattro fattori:

  • La velocità di caricamento deve mantenersi al di sotto deii 5 secondi.
  • Le immagini del sito appaiono correttamente
  • Il testo del sito è visibile senza bisogno di fare ‘pinching’ o zoom
  • I pulsanti e i collegamenti  per la navigazioni sono utilizzabili facilmente con le dita

Nonostante questo report non riesce a dire con esattezza come risolvere un problema, si può sottoporlo ad esempio, a una società di Web Design per decidere di prendere provvedimenti molto specifici.

 

Procedure consigliate

Se si vuole veramente rendere accessibile il proprio sito ai cellulari, GoMo offre 10 consigli pratici. Oltre ai primi quattro su cui si basa il Gomo Meter che abbiamo elencato sopra, si aggiunge, come forse più importante, la pratica di “rendere locale” la propria attività. Inserire il proprio indirizzo e numero di telefono nella home page, era solitamente considerato una cattiva idea; al giorno d’oggi invece è necessario per l’ottimizzazione mobile. Si consiglia anche di includere una mappa per la navigazione e un localizzatore GPS, se il budget lo consente.

 

Costruire il proprio sito mobile

In passato, Google non ha mai suggerito esplicitamente alcun fornitore per search engine optimization (SEO) e publishing di siti web. Adesso invece, con GoMo, sterza bruscamente da questa posizione neutrale, suggerendo diversi fornitori che è possibile visionare, filtrandoli in base a criteri di bilancio e di lasso di tempo a disposizione.

 

Google Mobile Ads

Sorprendentemente, Google non spinge fortemente sugli annunci di Google Mobile all’interno del sito web di GoMo. Mentre è dato per scontato che i fornitori suggeriti spingeranno per inserire gli annunci Google Ads come un modo pratico ed economico per ottenere utenti sul sito mobile, la promozione per gli annunci di Google Mobile è sepolta sotto i suggerimenti per i fornitori nella pagina “Build Your Site“. Detto questo, Google ha ampliato le sue opzioni in mobile di recente, tra cui il fatto di consentire agli utenti di tenere traccia di chi li contatta attraverso un annuncio Mobile.

Perchè scegliere GoMo?

Le imprese che dovrebbero essere più preoccupate riguardo l’ottimizzazione per mobile sono quelle con una presenza fisica, come ristoranti, negozi di abbigliamento o negozi di specialità alimentari. Più ottimizzato è tale tipo di business per la ricerca locale, tanto più è probabile che si riescano a catturare clienti casuali.

È meno importante ottimizzare per gli utenti di smartphone, invece, se la propria attività propone offerte esclusivamente online. Nonostante sia sempre una scelta intelligente ottimizzare per mobile, dato che sempre più utenti si stanno spostando verso quel tipo di ambiente, se si sta programmando una spesa significativa per ottenere il vostro sito, è consigliabile prima riflettere su quanto si possa trarre profitto da esso.

Molti dei suggerimenti di ottimizzazione di Google aiuteranno anche gli sforzi verso la SEO. Google ha annunciato l’anno scorso che la velocità generale e di caricamento dei siti è sempre stata un fattore importante nel suo algoritmo di ricerca e un’esperienza di navigazione dell’utente migliorata sicuramente non le farà male alla maggior parte dei siti web. Molte delle modifiche che Google suggerisce non costeranno una cifra importante anche affidando la realizzazione al proprio team di progettazione.

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