Oumuamua

L’ipotesi è clamorosa, tanto più perché viene lanciata da un gruppo di astronomi dell’Università di Harvard: il famoso oggetto a forma di sigaro che nel 2017 transitò nel nostro sistema solare potrebbe avere un’origine artificiale. Di più: potrebbe essere una sonda aliena, o parte di essa, che è alla deriva nello spazio.

Lo scorso anno fu individuato da un telescopio nelle Hawaii e fu ribattezzato Oumuamua: la sua particolare forma catturò l’attenzione di tanti appassionati, presto venne scartata l’ipotesi che si potesse trattare di una cometa. Alla fine si è deciso per classificare l’oggetto come una nuova classe di oggetti interstellari, ma ci sono diversi dettagli che farebbero pensare all’origine artificiale.

Una su tutte, la velocità: 315.431,424 km/h è qualcosa di veramente inusuale, come d’altronde la sua traiettoria. Nel rapporto, citato dalla CNN, si ipotizza che questa sonda sia stata inviata nelle vicinanze della Terra e viaggi, appunto, come una sorta di detrito tramite una tecnologia altamente avanzata, volta a sfruttare anche le radiazioni solari per trarre energia. Il mistero continua…

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