MapsGL aggiunge la velocità turbo a Google Maps

A volte, quando si è impegnati a cercare luoghi e posizioni su Google Maps si possono notare dei ritardi prima che le piastrelle con la mappa appaiano sul browser web utilizzato per accedere al servizio. Il Team di Google Maps ha appena rilasciato un nuovo Chrome Experiment che fa uso delle più recenti tecnologie per fornire una migliore esperienza, senza soluzione di continuità.

Secondo il team, MapsGL “è una delle prime applicazioni su larga scala destinata all’implementazione su WebGL” che utilizza “il rendering 3D e l’accelerazione grafica hardware” per un’esperienza scorrevole, diretta e senza intoppi o ritardi nel proprio browser web.

Gli utenti web hanno bisogno di visitare il sito di Chrome Experiments per lanciare l’esperimento da lì. Una volta fatto, e a condizione che il browser web utilizzato sia in grado di sostenere le tecnologie utilizzate dall’esperimento, essi noteranno apprezzabili miglioramenti  riguardo alla velocità di rendering su Google Maps.

MapsGL cambia i modo in cui le mappe e le piastrelle con le immagini vengono rese sia sul lato server che da parte del client. In precedenza, era il server che aveva il compito di eseguire il pre-rendering delle piastrelle immagine prima di essere inviate al client. Con questa nuova tecnologia, sono dei dati vettoriali “per la mappa che vengono inviati al browser” e  quindi visualizzati al volo sul client.

Quindi, il risultato è che meno dati devono essere trasferiti dal server di Google Maps al PC del client. La nuova tecnologia migliora le transizioni immagine nelle mappe attraverso il “caricamento dei metadati 3D con le piastrelle di immagine” così da abilitare notevoli  transizioni 3D tra “diversi livelli e angoli di immagine”.

MapsGL richiede l’uso di schede grafiche capaci di eseguire contenuti WebGL. Google bloccherà automaticamente l’esperimento in quei casi in cui la scheda grafica non supporta la tecnologia. Gli sviluppatori fanno notare inoltre che MapsGL si appoggia su un approccio ibrido se la scheda grafica ottiene scarso rendimento su alcune operazioni. Questo significa che Google Maps utilizzerebbe piastrelle raster pre-renderizzate per lo sfondo e verrebbero processate in rendering dinamico solo le etichette di queste.

La tecnologia MapsGL dovrebbe funzionare in molti browser web moderni, tra cui Google Chrome e il browser web di Mozilla, Firefox.

Avete già provato l’esperimento ancora? Fateci sapere cosa ne pensate di MapsGL nei commenti.

Ti è piaciuto l'articolo?

  • Si, mi piace! --------------------->
  • No, non sono d'accordo perchè... -->

No comments.

Leave a Reply