Maxi Guida: Massimizzare l’esperienza multi-monitor su Windows 7

Se utilizzate più monitor sul vostro computer con Windows 7, sapete probabilmente già che non esiste una versione precedente di Windows con un supporto per i monitor multipli così ben integrato e che abbia offerto così tante opzioni. La seguente guida mostrerà come impostare i monitor multipli, come utilizzare gli strumenti nativi di Windows 7 e anche alcuni utili strumenti di terze parti che forniscono funzionalità non disponibili in Windows 7 per ottenere quel tipo di delizia per gli occhi che solo i monitor multipli sono in grado di offrire.

L’utilizzo di più di un solo monitor è un ottimo modo per massimizzare lo spazio sul proprio schermo, estendere il proprio lavoro, dividere il proprio ambiente lavorativo e, in generale, liberarsi dal vincolo del singolo monitor. Continuate a leggere e illustreremo come configurare i monitor multipli, sfruttare gli strumenti nativi di Windows 7, evidenzieremo alcuni utili strumenti di terze parti che vanno oltre la portata di ciò che viene offerto in Windows 7 e (naturalmente) suggeriremo alcune ottime risorse per rendere il proprio blocco di monitor davvero impressionante.

 

Installazione e configurazione dei monitor multipli

 

Se l vostri monitor sono già installati e funzionanti, potete saltare questo passaggio e passare alla prossima sezione. Se state aspettando che i nuovi monitor vi siano consegnati o state seriamente contemplando l’aggiornamento a questa modalità operativa, vale la pena di leggere questa sezione.

Avrete bisogno di un paio di cose: i monitor supplementari (certamente), alcuni cavi extra (che probabilmente sono inclusi con i monitor supplementari acquistati) e abbastanza porte video per collegare il tutto. Se si desiderano configurare due monitor, la soluzione più comune è quella di acquistare una scheda video con porte doppie — e se non state cercando di giocare videogames all’avanguardia potrete trovare ottime schede video dual head anche a buon mercato. Quando si utilizzano invece 3-4 monitor, la maggior parte delle persone si indirizza nel comprare due schede video con doppia porta poco costose. In alcuni casi particolari, è possibile mantenere la GPU video integrata con la scheda madre attiva e affiancarvi una scheda video dual port. La riuscita di una prodezza del genere è fortemente dipendente dalla combinazione di scheda madre e scheda grafica che si utilizzano, dato che alcune schede madre non permettono di utilizzare la scheda video integrata, se viene rilevata una scheda video aggiuntiva.

Sempre più persone utilizzano monitor multipli e sia le società di produzione dei monitor/schede grafiche che la stessa Microsoft hanno notato questa tendenza. Di conseguenza, gli utenti multimonitor godono sempre più spesso di un miglior supporto nativo da parte dei sistemi operativi, di migliori componenti hardware e un migliore supporto dei driver, come mai finora.

Quanto migliore? La configurazione di monitor multipli sotto Windows 98 era certo possibile, ma il supporto dei driver era scadente, non c’era molto richiesta e quindi a nessuno veramente importava rendere più facile questo aspetto dell’esperienza al computer.

Windows XP rese il tutto un po’ più facile, ma era ancora qualcosa appeso alle speranze degli utenti. Spesso i monitor multipli in Windows XP erano davvero un’impresa da far funzionare. Erano coinvolti così tante imprecazioni, disinstallazioni e reinstallazioni dei driver, sostituzioni dei cavi, e sacrifici di animali che risalire a ciò che poi effettivamente causava un miracoloso funzionamento era impossibile.

Confrontare quell’esperienza con l’esperienza di monitor multipli sotto Windows 7 è un esercizio futile. Con Windows 7 installato, la configurazione di più monitor, nonostante il fatto questi siano non uguali, abbiano diverse risoluzioni native e siano su due diverse schede video (addirittura basate una su Nvidia e una su ATI!) è semplicemente una questione di accensione del sistena e già dal primo avvio Windows 7 rileva tutti i monitor. Stupefacente!

In realtà l’unica cosa con cui si dovrà probabilmente pasticciare è semplicemente l’ ordine dei monitor. Per esempio, se si utilizzano tre monitor decidere di utilizzare quello al centro come monitor principale oppure posizionare il menu start sul monitor più a sinistra.

Cliccando sul menu start e digitando “risoluzione dello schermo” nella finestra di esecuzione, si avrà accesso ad una schermata simile a quella nello screenshot all’inizio di questa sezione. Da lì, è possibile rilevare nuovi display se non sono stati auto-rilevati e identificare i monitor (ciascun monitor mostrerà temporaneamente un numero bianco enorme sul display per aiutarvi ad abbinare i monitor fisici con la finestra di configurazione), impostare l’orientamento e modificare il posizionamento dei monitor tra loro. Un aspetto importante a cui occorre far attenzione prima di lasciare il menu di visualizzazione è essere sicuri che tutti i monitor siano settati su “Estendi questi schermi e non “Duplica” o “Mostra desktop solo per 1/2“. Si desidera infatti che Windows tratti tutti i monitor come una gigantesca estensione del desktop.

Se l’ultima volta che avete tentato di impostare più monitor su un sistema è stato negli anni novanta, probabilmente sarete increduli di quanto semplice sia in questi giorni.

 

Approfittare del supporto nativo di Windows 7 ai monitor multipli

 

Windows 7 ha una sfilza di funzioni progettate specificamente per le situazioni con monitor multipli. Prima di entrare negli specifici strumenti nativi per le configurazioni multi-monitor, vediamo un paio di cose che sicuramente si vorranno modificare subito.

Aumentare la sensibilità del mouse

La prima cosa che noterete una volta che i monitor saranno attivo è quanto dannatamente grandi essi sono e quanto piccolo sia diventato il puntatore del mouse . Se occorrevano due passaggi del mouse per spostarsi da un lato del monitor all’ altro, ora ne occorreranno quattro, sei o otto a seconda di quanti monitor sono stati aggiunto. Aumentare la velocità e la sensibilità del mouse aiuta davvero a rendere sopportabile l’uso del mouse su una superficie di oltre 3.000 pixel. Nel menu start digitare “mouse” per aprire il menu di impostazione del mouse. Sotto “Opzioni puntatore” si troveranno le opzioni per modificare la velocità e “aumentare la precisione del puntatore“.

Attivare le funzionalità di visibilità

Nello stesso menu si trovano le opzioni di visibilità. Come minimo, consigliamo di attivare la funzione di posizione con CTRL. Infatti, vi troverete spesso a chiedervi dove sia finito il cursore del mouse. Facendo clic su CTRL, quando questa opzione è attivata, diversi anelli concentrici sfarfalleranno attorno al cursore e attireranno la vostra attenzione su di esso. Alcune persone amano queta funzionalità, ma la faccenda divide al 50% gli utenti. Molte persone la odiano e molte personela  trovano inestimabile. Provate a vedere se fa per voi.

Scorciatoie da tastiera principali

I tasti di scelta rapida velocizzeranno sempre il lavoro, ma su un singolo monitor è possibile ignorarne molti, dal momento che gran parte dell’interfaccia è immediatamente accessibile con solo pochi click del mouse. In una configurazione multi-monitor lo spazio è così esteso che diventa sempre più importante imparare le scorciatoie da tastiera, a meno che non vi piaccia trascinare il mouse per chilometri e spostare le finestre manualmente da un luogo all’altro. La maggior parte delle seguenti scorciatoie da tastiera funzionano su qualsiasi computer con Windows 7, ma sono particolarmente utili nelle configurazioni multi-monitor dato che risparmiano all’utente moltissime manovre con il mouse per spostare, trascinare, etc.

  • Win + Spazio: Consente temporaneamente di abilitare l’anteprima Aero del desktop, proprio come fa il pulsante proprio accanto al system tray sulla barra delle applicazioni.
  • Win + Home: Minimizza tutte le finestre tranne quella attiva.
  • Win + Freccia Su/Giù: Massimizza e riduce al minimo la finestra attiva.
  • Win + Freccia Sinistra/Destra: Questa combinazione attiva la funzione di aggancio delle finestre in Windows 7. Poniamo il caso che abbiate una finestra situata al centro del vostro monitor di sinistra e desideriate spostarla a destra. La prima combinazione Win + freccia destra fla sposterà sul bordo destro del monitor sinistro, la seconda volta al bordo sinistro del monitor a destra e così via, spingendola a poco a poco attraverso gli schermi.
  • Maiusc + Win + Freccia Sinistra/Destra: Questa è la versione rapida del collegamento qui sopra. Piuttosto che fermare la finestra ad ogni margine lungo il percorso, questa scorciatoia spedisce semplicemente la finestra da un monitor al successivo, in entrambe le direzioni.
  • Win + P: Se è spesso necessario cambiare tra diverse modalità di visualizzazione, questa è una scorciatoia molto utile. Permette di passare facilmente tra la modalità con singolo monitor (si spegne il display secondario), quella con schermi duplicati di unico computer (utile se si dispone di un secondo monitor per i clienti, ad esempio), la modalità estesa (quella che la maggior parte mantiene come predefinita) e solo proiettore (utile per i portatili, poiché sposta il display interamente alla fonte secondaria, ad esempio un proiettore).

 

Utilizzare strumenti di terze parti con monitor multipli

 

Per quanto sia magnifico che Windows 7 renda così semplice installare e configurare dei monitor multipli, ci sono ancora alcune caratteristiche che sono incredibilmente assenti dal sistema operativo. Non esiste, per fare l’esempio più lampante, nessun supporto nativo per espandere le barre delle attività in Windows 7. Se si installa più di un monitor, tutte le applicazioni saranno raggruppate insieme sulla barra delle applicazioni del monitor primario, e nessuna barra delle applicazioni verrà visualizzata sugli altri monitor. Questo è strano e poco intuitivo, poiché ci si aspetta che il monitor che si sta guardando abbia una barra delle applicazioni con le icone per i programmi in utilizzo. Fortunatamente ci sono un bel po’ di affidabili soluzioni sul mercato.

Una cosa da notare sulle seguenti soluzioni: nessuna di loro è gratuita. Noi amiamo il software gratuito e open source, ma attualmente nessun concorrente serio nel mercato della valorizzazione multimonitor nella categoria freeware. Se avete speso del denaro per la scheda video extra e i monitor supplementari, probabilmente varrà la pena di ingoiare il rospo e investire qualche altro soldo, se si desidera la migliore esperienza possibile.

Ci sono tre giocatori fondamentali in questa arena, Display Fusion, UltraMon ed Actual Multiple Monitors. Se si desidera un’analisi punto per punto per il confronto di queste applicazioni (e alcune opzioni minori) questa tabella di confronto su Wikipedia potrà aiutare. Continuate a leggere, invece, per una panoramica veloce ma efficace.

Display Fusion Pro ($25):

Display Fusion ha iniziato come un potente pacchetto per la gestione multi-monitor per il desktop e gli screen saver. Nel corso del tempo il programma si è evoluto ed ora si è specializzato nelle  scorciatoie da tastiera per il movimento delle finestre tra i monitor (compresi massimizzazione, aggancio ai margini e ridimensionamento a una percentuale definita dell’area del desktop), oltre al grande supporto per wallpaper e screen saver. Display Fusion è arrivato tardi nel campo della gestione delle barre delle applicazioni multi-monitor, ma ha fatto passi da gigante, superando persino UltraMon con funzionalità aggiuntive, supporto per Aero e un’aspetto più rifinito. È il più economico tra i gestori multi-monitor ed vale tutti i venticinque dollari del suo costo. Viene fornito in una versione di prova di 30 giorni, nonché una versione gratuita. È possibile confrontare le due versioni qui.

UltraMon ($40):

UltraMon è sul mercato da parecchio tempo e il risultato è una base di grandi fan. Non è stato veloce come Display Fusion nell’ adottare nuove funzionalità (la barra delle applicazioni multi-monitor, ad esempio, manca di un qualsiasi tipo di funzionalità di Aero peek) ma presenta ancora un set di solide impostazioni, inclusa una barra delle applicazioni estesa, profili di visualizzione, pulsanti della barra titolo specializzati per muovere facilmente le finestre, supporto per wallpaper e screen saver multi-monitor e un mucchio di scorciatoie per interagire con la configurazione a schermi multipli.

Actual Multiple Monitors ($40):

Actual Multiple Monitors (AMM) è meno conosciuto rispetto ad UltraMon e Display Fusion, ma anch’esso è ricco di funzionalità. Anche se, come nei due precedenti esempi, Actual Multiple Monitors supporta wallpaper e screensaver multi-monitor, la vera chicca nell’arsenale di AMM è la barra delle applicazioni espansa. La barra delle applicazioni di AMM è assolutamente ricca di caratteristiche. È possibile duplicare il pulsante Start su tutti i monitor, agganciare icone alle barre delle attività non primarie,raggruppare le icone sulla barra delle applicazioni per applicazioni simili, vedere i progressi dei download sulla barra delle applicazioni e altro ancora. Essenzialmente AMM ha replicato tutte le cose che rendono la barra delle applicazioni di Windows 7 unico e impressionante anche sui monitor non primari. Questa è una prodezza che nessun altro software multi- monitor ha ancora eguagliato.

Prima che lasciamo l’argomento dei software di terze parti, ecco uno speciale set di applicazioni per quelli di voi che non solo usano Windows 7 su tutti i monitor, ma desiderano anche collegare altri computer e controllarli (un Linux box, un Mac o qualsiasi altro computer) utilizzando mouse e tastiera primari. Ci sono due applicazioni principali, a cui consigliamo di dare un’occhiata, se questa è una situazione che si applica a voi. Il primo è Synergy, una popolare applicazione open source che permette di collegare una tastiera a macchine multiple Windows, Linux e Mac. Il secondo è Input Director, un’altra opzione gratuita, ma limitata ai soli sistemi Windows.

 

Personalizzazione dell’aspetto degli schermi

 

I monitor sono collegati, Windows è configurato, la barra delle applicazioni è estesa agli altri schermi e tutto è in esecuzione senza problemi. Ora che cosa fare? Potete personalizzare il vostro sistema fin nel dettaglio. Avete più pixel a vostra disposizione di quanto la maggior parte delle persone può sognare. Da qualche parte c’è un ragazzo seduto ad una scrivania che pensa “Vorrei poter far entrare questa impressionante foto panoramica ad alta risoluzione per intero come sfondo del desktop” e sospira deluso. Sapete una cosa? Non siete più quel ragazzo. Potete godere di meravigliosi wallpaper in tutta la loro gloria ad alta risoluzione. Controllate le seguenti risorse per trovare i wallpaper ad alta risoluzione e gli screen saver per la vostra impostazione multi-monitor.

 

Wallpaper multi-monitor:

La maggior parte dei siti di wallpaper ora comprendono una sezione multi-monitor, sebbene una visita a siti o sotto-sezioni specializzati è la strada da percorrere. Date uno sguardo ai seguenti link per trovare alcuni.

Oltre alle risorse qui sopra, finirete probabilmente per personalizzare da zero il vostro wallpaper nella maggior parte dei casi. Deviant Art, Flickr e altri siti web di social media sono ottimi posti per ottenere immagini ad alta risoluzione che è possibile personalizzare e ridimensionare per adattarli alle dimensioni del monitor. Inoltre, Google Images è una miniera di immagini per il desktop. Impostare i parametri di ricerca per immagini grandi almeno quanto la risoluzione del monitor e quindi potrete sbizzarrirvi.

 

Screensaver multi-monitor:

Gli screensaver per monitor multipli generalmente, o funzionano davvero bene o non funzionano affatto. Gli screensaver progettato per funzionare con più di un monitor generalmente si basano su alcuni tipi di accelerazione hardware e configurazioni GPU. Se si ha una singola scheda video con una doppia uscita allora si non dovrebbero avere problemi. Se invece si sono abbinate più schede video, probabilmente si incorrerà in ogni tipo di problema.

La cosa più facile che si può fare è usare una delle applicazioni menzionate nella sezione precedente, come Display Fusion, che prendendo uno screen saver per un singolo monitor, lo duplicano/espandono sugli altri monitor supplementari. Questo è molto meno oneroso per la GPU, meno prono a problemi hardware, e tuttavia ancora efficace. Se si desidera andare oltre e utilizzare screen saver progettati per essere eseguiti in pieno con monitor multipli e accelerazione hardware, consigliamo di controllare le seguenti risorse:

ReallySlick: Really Slick ha alcuni screen saver OpenGL, davvero ben fatti. Se la vostra combinazione di schede video è in grado di gestirli, allora siete a cavallo.

Flurry: Se siete fan dello screensaver di OS X, Flurry, questo è un porting su Windows stabile.

Matrix Screensaver: Non negatelo. Nel secondo esatto in cui avete impostato tutti quei monitor vi siete detti  “E adesso… mancano solo le righe di codice a cascata in stile Matrix “.

Particle Fire: Particle Fire è un simulatore basato sulla fisica delle particelle per il vostro sistema multi-monitor.

Purtroppo gli sfondi multimonitor compaiono e scompaiono abbastanza rapidamente, così è difficile tenerne traccia. Se ne avete trovato qualcuno che funziona bene per la vostra configurazione, ci piacerebbe venirne a conoscenza.

 


 

A questo punto avete impostato tutto, imparato alcune nuove scorciatoie da tastiera e personalizzato il vostro monitor con dei fantastici wallpaper e screensaver. Avete una domanda su un aspetto dei monitor multipli che abbiamo esaminato? Chiedeteci nei commenti. Avere una risorsa di cui pensate potrebbero beneficiare anche altri lettori? Condividete anche questo con tutti nella sezione commenti.

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