La NASA ha comunicato di aver sospeso tutte le attività legate al telescopio spaziale Hubble: è stata infatti rilevata un’anomalia su uno dei tre giroscopi a bordo, volto a mantenere il telescopio orientato con estrema precisione verso un punto specifico.

L’ente spaziale statunitense ha confermato che il resto della strumentazione è perfettamente funzionante e che anche nel caso in cui questa avaria non dovesse essere risolta, Hubble potrebbe comunque continuare a funzionare con un solo giroscopio, con un impatto sulle attività scientifiche definito “minimo”.

Non è comunque la prima volta che il primo telescopio orbitante palesa qualche problema tecnico: sono stati numerosi gli interventi correttivi, il più celebre dei quali nel 1993, tre anni dopo il lancio, quando fu corretto un difetto dello specchio primario che impediva una visione chiara.

Hubble resterà in orbita ancora alcuni anni, almeno fino al 2021 quando è previsto il lancio del nuovo telescopio spaziale James Webb.

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