Scegliere il Cloud: qual è il migliore?

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Dropbox o Google Drive? L’arrivo del nuovo servizio di casa Google ha fatto emergere un nuovo dubbio per coloro che si interessano al cloud computing: come fare per scegliere il cloud migliore? Ecco una classifica che può essere tenuta in considerazione nella scelta del migliore servizio di cloud computing.

Scegliere il cloud: Google Drive

Il Cloud computing è il servizio messo a punto dalle tecnologie di nuova generazione in grado di memorizzare dati attraverso la rete Internet. Avere i propri file su qualsiasi computer in qualsiasi momento? Non è impossibile per chi si impegna a scegliere il cloud come soluzione ai suoi problemi. Il problema resta scegliere il cloud migliore in assoluto. Date le diverse opportunità, è meglio conoscere pro e contro di ogni servizio offerto in campo di Cloud computing.

È da un po’ che si sente parlare di Google Drive: ma di cosa si tratta? Drive non è altro che il servizio di cloud computing di casa Google: offre uno spazio di memorizzazione di 5 GB e la possibilità di sincronizzare in ogni momento i propri documenti. Inoltre, una volta installato lato client, permette di utilizzare i propri documenti di Google Docs direttamente sul computer attraverso un click.

I lati positivi di Google Drive sembrerebbero porre fine alla domanda di questo articolo. Google Drive sembrerebbe il cloud perfetto se non fosse per una piccola clausola all’interno del contratto da accettare: ogni file inserito all’interno della “nuvola” di Google potrà essere utilizzato, modificato e replicato da Google stesso.

Ma niente paura: nonostante i malpensanti siano convinti che il team di sviluppo di Google sia pronto a rubarvi tutte le vostre preziose informazioni, il contratto chiarisce anche che qualsiasi modifica o utilizzo vi verrà comunicato e sarà richiesta la vostra autorizzazione.

Scegliere il cloud: Dropbox

Se a questo punto, però, non siete convinti nella scelta, potreste scegliere il cloud offerto da Dropbox, che attualmente è il leader del settore. Dropbox, ad oggi, è sicuramente il cloud computing più utilizzato: prima dell’arrivo di Google Drive, il software lato client di Dropbox permetteva già di sincronizzare in background i file inseriti nella folder condivisa e abilitava il download tramite web, qualora fosse necessario accedere ai propri documenti da altri computer. E tutto questo senza bisogno di avere un account Gmail. L’unica pecca è la dimensione dello spazio offerto: rispetto a Google Drive, Dropbox offre solo 2 GB di spazio gratis.

Scegliere il cloud: Microsoft SkyDrive

Per chi è fedele utente dei sistemi operativi di casa Microsoft, l’alternativa a Dropbox e Google Drive c’è: scegliere il cloud SkyDrive significa ottenere subito 7 GB di spazio da utilizzare per i propri file e il tutto gratis. Microsoft SkyDrive dà ai suoi utenti la possibilità di scaricare qualsiasi file del proprio PC (a patto che sia acceso) direttamente da Internet.

Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta. E voi che cloud utilizzate? Google Drive, Dropbox oppure SkyDrive?

Fonte: La Repubblica

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