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6 modi per velocizzare Ubuntu

Ubuntu è piuttosto rapido appena installato, ma ci sono alcuni modi di sfruttare meglio la memoria del vostro sistema e migliorare la velocità del processo di boot. Alcuni di questi trucchi possono davvero velocizzare le cose, specialmente su hardware vecchio.

6 modi per velocizzare Ubuntu

In particolare, selezionare un ambiente desktop leggero e applicazioni più leggere può dare a un vecchio sistema una nuova vita. Quel vecchio computer che ha problemi col desktop Unity di Ubuntu può fornire una performance decente per anni.

1 – Primo modo per velocizzare Ubuntu: Installare Preload

Preload è un daemon – un servizio in background, insomma – che monitora le applicazioni che usate sul vostro computer. Prende nota delle librerie e degli eseguibili che usate spesso e li carica in memoria in anticipo così le applicazioni vengono caricate più rapidamente. Per esempio, se aprite sempre LibreOffice e Firefox quando accendete il computer, Preload caricherà automaticamente i file di queste applicazioni in memoria quando il vostro computer viene acceso. Quando fate login e lanciate le applicazioni, esse vengono aperte rapidamente.

Preload non è installato di default su ubuntu, anche se alcune distro lo includono di default. Per installare Preload, eseguite:

sudo apt-get install preload

Ecco fatto! Preload viene eseguito in background senza scocciarvi. Potete modificare le impostazioni di Preload nel file /etc/preload.conf se volete, ma le impostazioni di default funzionano perfettamente.

2 – Secondo modo per velocizzare Ubuntu: Controllare le applicazioni in esecuzione automatica

Alcune applicazioni possono essere eseguite automaticamente quando accendete il computer. I pacchetti possono automaticamente aggiungere gli elementi in avvio automatico – per esempio, installate Dropbox e lo avrete probabilmente in esecuzione automatica. Se avete molti elementi del genere, o un sistema lento, può rallentare molto il caricamento del vostro desktop. Potete controllare queste applicazioni dalla finestra Applicazioni in esecuzione automatica.

Ubuntu nasconde molti degli elementi in esecuzione automatica di default da questa finestra. Per visualizzarli eseguite il seguente comando nel terminale:

sudo sed -i ‘s/NoDisplay=true/NoDisplay=false/g’ /etc/xdg/autostart/*.desktop

Questo comando modifica ogni elemento in esecuzione automatica e cambia il parametro NoDisplay da true a false, facendo apparire gli elementi nella lista. Dopo aver eseguito questo comando, riaprite Applicazioni in esecuzione automatica e vedrete più opzioni.

Non disabilitate questi elementi a meno che non sappiate già cosa fanno. Per esempio, se il vostro computer non ha hardware Bluetooth, potete disabilitare l’applet Bluetooth Manager – ma non disabilitate Ubuntu One se lo usate.

Dovreste disabilitare gli articoli togliendo la spunta alle loro caselle invece di cliccare sul pulsante Rimuovi. Se avete bisogno di riabilitare un elemento dopo, potete riabilitare la sua casella in seguito.

3 – Terzo modo per velocizzare Ubuntu: Usare un ambiente desktop più leggero

Se state usando hardware vecchio che ha problemi col desktop Unity di default su Ubuntu, potreste voler usare un ambiente desktop più leggero. Buone opzioni includono LXDE, XFCE – o perfino qualcosa come Xmonad, se volete un ambiente super minimale. Queste opzioni sono solo la punta dell’iceberg negli ambienti desktop leggeri disponibili.

4 – Quarto modo per velocizzare Ubuntu: Usare applicazioni più leggere

Insieme a un ambiente desktop più leggero, altre applicazioni leggere possono incrementare la performance di sistemi vecchi o lenti. Per esempio, se ogni tanto scrivete un documento di testo in LibreOffice Writer, perché non provare invece Abiword? Ha meno funzionalità ma è più veloce.

Se state usando Mozilla Thunderbird o GNOME Evolution per le vostre email, potreste provare Sylpheed, un programma grafico per le email più leggero. Troverete alternative leggere per ogni programma che usate, basta cercare su Google. Potete anche evitare le applicazioni grafiche e risolvere tutto da terminale – troverete molte alternative basate sul terminale.

5 – Quinto modo per velocizzare Ubuntu: Ridurre il ritardo del menu di boot

Se avete più sistemi operativi installati, Ubuntu mostra il boot loader GRUB per 10 secondi quando aprite il vostro computer. Dopo 10 secondi, carica automaticamente il primo elemento nella lista. Se aspettate normalmente che Ubuntu selezioni il primo elemento nella lista, potete ridurre questo ritardo e risparmiare secondi preziosi nel vostro processo di boot.

Per modificare quest’impostazione, aprite il file /etc/default/grub in un editor di testo:

gksu gedit /etc/default/grub

Cambiate il valore di GRUB_TIMEOUT nel file a un numero più basso. Se impostate il valore a qualcosa di estremamente basso, per esempio 1 secondo, potete accedere al boot menu premendo continuamente il tasto ESC o le freccette quando il computer si accende.

Salvate il file ed eseguite il seguente comando per applicare i cambiamenti:

sudo update-grub2

Potete anche modificare quest’impostazione e molte altre di GRUB2 con Grub-Customizer.

6 – Sesto modo per velocizzare Ubuntu: Modificare lo swap

L’ultima opzione è controversa. Perfino gli sviluppatori del kernel di Linux non si mettono d’accordo sul valore ottimale del parametro di swap.

Il valore di swap controlla la tendenza di Linux a fare lo swap, cioè spostare informazioni dalla RAM al fiel swap sul disco rigido. Accetta un valore tra 0 e 100.

0: Il kernel non farà lo swap fino a quando non sarà assolutamente necessario.

100: il kernel farà swap nella partizione swap appena possibile.

Il parametro ha un valore default di 60 su Ubuntu. Se pensate che Ubuntu stia usando lo swap quando non dovrebbe, provate un valore più basso, come 10.
Per cambiare il valore temporaneamente il valore di swap a 10, usate il seguente comando:

sudo sysctl vm.swappiness=10

Il cambiamento sarà perso quando il sistema viene riavviato. Se volete preservare il valore tra i boot, modificate il file /etc/sysctl.conf:

gksu gedit /etc/sysctl.conf

Cercate vm.swappiness nel file e cambiate il suo valore. Se non esiste, aggiungetelo alla fine del file in una nuova riga, così:

vm.swappiness=10

Salvate il file dopo aver fatto i cambiamenti.

Come migliorate la velocità del vostro sistema Ubuntu? Avete un valore preferito di questo parametro? Lasciate un commento e fateci sapere.

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By |2019-01-21T23:59:12+02:00Gennaio 21st, 2019|Internet e Social|0 Comments

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