Mouse da Gaming: quale scegliere?

Il vero Gamer lo sa bene: il mouse da gaming insieme al temutissimo Lag (l’eccessivo ritardo nello scambio di dati fra computer)  infastidiscono e non poco condizionando l’andamento di una partita.

Un mouse da gaming e la sua tastiera che non corrispondano alle nostre esigenze o stile di gioco rovinano le nostre performance. L’esigenza è talmente sentita che c’è chi utilizza mouse differenti secondo il tipo di gioco.

Se anche tu sei un amante di MOBA quali DOTA o League of Legends, probabilmente ti sarai trovato a chiederti quale mouse utilizzare per avere le migliori prestazioni di gioco e scalare le classifiche.

Anzitutto sarebbe bene comprendere se il tuo stile di gioco (o lo stile a cui quel gioco ii porta ad adeguarti) è caratterizzato da piccoli movimenti del polso che spaziano poco sul tappetino o se al contrario sei più tipo da ampi movimenti con l’abitudine/necessità di sollevare il mouse per riposizionarlo?

  • Nel primo dove i movimenti del mouse sono piccoli, è consigliabile un mouse molto ergonomico e dalle dimensioni generose, anche quanto tutta la mano.
  • Nel secondo caso dove i movimenti del mouse sono ampi, è generalmente meglio che il tuo mouse abbia dimensioni più ridotte e che il suo peso sia abbastanza leggero.

Secondariamente non è male considerare in che modo tendi ad “afferrare” il mouse e tenere il palmo su di esso, ovvero il tuo “Palm Grip”.

Se sei il tipo che utilizza prevalentemente le dita per spostare rapidamente il cursore (lo stile di gioco probabilmente più stancante) non è una buona idea utilizzare mouse troppo pesanti, anche se si tenderà a perdere un po’ di precisione.

Se invece hai necessità di posare insieme alle dita l’intero palmo sul mouse dovresti ricorrere a uno strumento sufficientemente ampio e “alto”, in modo da far sì che l’appoggio segua naturalmente la posa a curva che inevitabilmente tenderai a tenere.

Se poi hai uno stile ibrido dei due precedenti, ovvero se muovi soprattutto con le dita per maggiore precisione ma utilizzi comunque una buona porzione del mouse per poggiarvi il palmo di tanto in tanto avrai solo necessità che sia sufficientemente ergonomico e abbia un peso col quale ti trovi bene.

Ultimi ma non in ordine di importanza vengono ovviamente i Dots Per Inch (DPI) che misurano la sensibilità del tuo mouse. In altre parole questo valore indica di quanti pixel si muove il nostro cursore per ogni pollice (2.54 cm) di movimento che compiamo.

Attenzione! Può sembrare una buona idea limitarsi ad andare su una maggiore sensibilità ovvero su un movimento più rapido e fluido ma questo è vero solo nella misura in cui il tipo di gioco lo consente!

Movimenti sensibili e ampi possono essere necessari per esaminare rapidamente la mappa/area di gioco, ma nella classica situazione di TeamFight ad esempio non possiamo permetterci che il minimo movimento del polso ci porti lontano da dove vorremmo cliccare per colpire il nemico o curare l’alleato.

Ecco perché alcuni dispositivi sono dotati di un comando facilmente raggiungibile durante la partita, il quale consente di innalzare o abbassare la sensibilità del mouse. Anche in questo caso resta il fatto che il mouse deve di per sé avere una sensibilità abbastanza alta per permetterci di sfruttare al meglio le possibilità.

Mouse da gaming economici e mouse da gaming pro

Ecco alcuni consigli d’acquisto

Con otto pulsanti programmabili possiede un tasto fuoco per gli FPS, ma viene consigliato anche per i MOBA. 7200 DPI ma regolabili fin da 1200 per un totale di 5 livelli di sensibilità. La superficie è antisudore e anti impronta, garantendo quindi una presa migliore anche per partite di lunga durata. Cablato.

Euro 18.19

Prezzo vantaggioso, i pulsanti programmabili sono sei e la sensibilità è di 2400 DPI. Anche in questo caso la superficie è antiscivolo ed evita attriti fastidiosi, la lunghezza del cavo è di 1.5m. Quattro le sensibilità regolabili: 800-1200-1600-2400 DPI.

Euro 9.99

Un prezzo più alto per prestazioni decisamente alte ed uno stile di gaming totalmente personalizzabile grazie alla regolazione del peso del dispositivo, alla scelta del colore dell’illuminazione fino a 16.8 milioni di colori, e attraverso il software scaricabile la varietà di settaggi e comandi cresce decisamente.

Ha 12000 DPI e ben 11 pulsanti programmabili. Se sei esigente e vuoi che il mouse sia a tutti gli effetti una tua estensione naturale Protecus Spectrum è ideale per te.

Euro 63.45

Carlo Campione

Bilaureato in studi umanistici ha all'attivo un libro sul cinema muto e poesie pubblicate in due raccolte in libreria. Amante della Storia non scritta dai vincitori vive a Malta dove ha potuto insegnare indegnamente in una Secondary School Internazionale, qui lavora su entrambi i fronti del "content", editor freelance e moderator per una multinazionale svedese. Figlio di pittore e nipote di poetessa vende la sua penna al miglior offerente, ma vi prega di non chiamarla arte

Carlo Campione ha 9 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Carlo Campione